Silenzio…
Fede | 23 settembre 2007Silenzio…
un silenzio quasi surreale quello che accompagnava la processione sulle scalinate della chiesa. Tante persone, tutte a salutare un uomo che, in un modo o nell’altro, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Claudio Massa per noi non è stato solo un professore, ma un limpido esempio di dedizione al lavoro, di pazienza e di solarità. Non è facile tenere a bada una classe di 24 studenti, ma lui lo ha sempre fatto con impegno e con la calma proverbiale che ha caratterizzato il suo modo di insegnare e di vivere.
La cosa che rimarrà sempre nei miei pensieri è il ricordo di quando passava ore a cantare per intrattenere i suoi studenti durante le gite scolastiche, con in mano una chitarra e nel cuore una generosità e un altruismo che lui sapeva donare a chi gli stava accanto.
… un applauso, lungo, intenso… poi Silenzio…
Una utopia, visto che ormai non riusciamo nemmeno più ad essere padroni a casa nostra. Quello che serve non è avere più tolleranza, ma anzi è necessario abbassare il limite di tolleranza a cui abbiamo abituato gli stranieri, visto ormai siamo giunti a livelli ridicoli e inaccettabili. Ora pretendono di avere ragione quando non rispettano le regole e i loro governi richiedono spiegazioni quando le forze dell’ordine cercano di fare il proprio dovere.




